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Chi sono? Già...sembra facile dirlo, ma se lo sapessi avrei scoperto anche dove sto andando. E invece qui si procede senza bussola nè mappa, alla ricerca sempre di un approdo sicuro.... Per ora non ci sono luci all orizzonte....la meta è lontana ed incognita. L'importante comunque è andare,affidandosi all'istinto,così senza paura....speriamo solo di non naufragare. Non sopporterei di dovermi vestire con gonnellini di foglie.
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Immagine di: Bill Watterson
Delirio Grafico di Clara con l'attiva collaborazione di Dotakon







blaterato da Dotakon sabato, 10 marzo 2007,ore 16:56

Pronti...
Partenza...
Sigla...




Una piccola mano di vernice alla vita (a)sociale.
Chiacchiere in auto.
Questa è la diapositiva più significativa che resta del tempo speso.
Ogni tanto ci vuole.
Così, tanto per non cadere nell'oblio e per non essere costretti ad andar via salutando con un "Non dimenticatemi eh!" di Zeriana memoria.
Abbandonati per qualche istante i panni del monaco pazzo rinchiuso nella torre ho vestito i panni del compagnone di turno e mi sono concesso ben due sortite infrasettimanali nel mondo di fuori che gira che gira e a me un po' vien voglia di prendere un travelgum.
Niente di eclatante , intendiamoci.
Difficilmente leggerete  su queste pagine le parole "locale" "ballo" "casino" "salsa UND merengue" "fotovoltaico"  "Broncopnemopatiacronicoostruttiva".
Più realisticamente ci saranno cose da bere, da mangiare e tante ma tante chiacchiere.
Si, lo so...
A voi magari sembra tanto noioso...
E già vi vedo tutti intenti a compilare i moduli per farmi rinchiudere in un ospizio e far ingoiare la chiave ad un drago di Komodo...
Però davvero...
Non ho l'età...e il fisico già non ce lo avevo più quando l'età c'era ancora.

La prima sortita prevede una cenetta.
Oddio, ora che ci penso pure la seconda.
Ma che ci volete fare, rientra tutto nel progetto mio e di E. (sempre lui) "Sconfiggere l'anoressia".
Se contate che lui da solo pesa come il Madagascar...
Diciamo pure che siamo a buon punto. ^^

Prima mano di vernice.
Non so perchè mi viene da dire verde.
Cenetta dicevo.
Con una tizia che incontro per lavoro e con la quale stiamo sempre a rimproverarci di non avere mai occasione per vederci con calma e farci due chiacchiere come si deve.
(per la cronaca già siamo usciti un paio di volte...mi ha trascinato a giocare a bowling...ed ha pure vinto.. -___-° l'ho sempre detto io: sono una pippa a qualsiasi gioco..a meno che non preveda l'uso di un joypad ^^ )
Ora, per evitare che qualcuno cominci subito a malignare, la tipa in questione ha roba come cinquanta e passa anni...
Non che io, se mai fosse, mi tirerei indietro....per carità ^___^ (è pure una bella donna)...
Però chiacchiere e pappa.
Tutto qua.
O quasi.
Poi vi dico.
In un imprecisato momento della sua vita V. ha deciso di farmi indossare i panni di suo confidente ufficiale e quindi quest uscita è nata sotto la buona stella del "Ti faccio un resoconto globale e totale di quello che mi sta combinando lo stronzo e poi dimmi se non ho ragione...eh?...ho ragione vero?...si che ho ragione!!! e che cavolo!"
V. è separata.
E da quando la conosco (tre annetti ormai) intrattiene una relazione con un tizio (che non so nemmeno come è fatto) che la prende , la lascia, la riprende, lei lo lascia, si riprendono, si rilasciano, si innamorano di nuovo perdutamente per poi mandarsi affanculo dopo due giorni.
E su e giù e su e giù.
L'altalena dell'amore.
Come sempre.
Come tutti.
Un po' mi fa tenerezza sta cosa.
Del tipo: Oh, non c'è proprio speranza...
Non è che crescendo le cose verranno affrontate con chissà quale maturità e consapevolezza, così da renderle più facili e meno dolorose...
naaaa...
E' a 14 anni che la vita ti detta le regole del vivere amoroso.
E a quelle resteranno per sempre.
O almeno per molti di noi.
Quattordicenni nel corpo di cinquantenni...
Tsk.
Una cosa stramba che mi fa sempre sorridere.

E insomma pare che il tizio stavolta l'abbia fatta davvero grossa.
Se ne è uscito con una frase del tipo: non ho voglia di impegnarmi....adesso ho solo voglia di cazzeggiare...non mi importa se poi tu ci sarai o meno...se vuoi esserci la situazione è questa ed è una tua scelta..e poi sei noiosa con tutta questa pressione che mi metti.
Vi suona familiare?
Continuerete davvero a pensare che nel tempo le cose cambieranno?
Uahahahahahha!!!!! ^___^
Siamo solo dei poveri illusi alla ricerca di una certezza che non esiste... ^^
( e vaiii...con la danza dell'ottimismo)
Comunque V. aveva un diavolo per capello (beata lei...io non posso avere diavoli ^^).
Parlantina a fiume, sguardo spiritato e continua richiesta di consigli.
Dopo un lungo consulto (annaffiato con del buon vino rosso e impreziosito da carne grondante sangue.... regole sulle  quali non transigo) si è deciso che la parola d'ordine deve essere da adesso in poi: "Zampate nel culo!"
Basta messaggi solo per informarlo di quanto è stronzo e di quanto stai soffrendo.
Basta porte socchiuse da cui è sempre facile sgattaiolare dentro per ricaricarsi e poi fuggire di nuovo.
Basta telefonate per recriminare su quello che è successo quella volta e che ancora non ti è andato giù.
Basta.
Zampate nel culo.
Ad ogni suo messaggio.
Ad ogni sua telefonata.
Ad ogni suo tentativo di riavvicinamento.
Alla fine mi sembrava davvero convinta.
Le do al massimo tre giorni.
E poi la giostra ricomincia.
Sicuro. ^__^
Ormai è solo un fatto di testardaggine.
Come a tutti è capitato e come a tutti ancora capiterà.
"Deve essere mio/mia". (Una delle innumerevoli forme della sindrome di CandyCandy).
Il problema spesso è che poi quando il giocattolo finalmente ce l'hai non sai più come cavolo giocarci o magari, più semplicemente, non ne hai più voglia.
Ma secondo voi glielo dovevo spiegare io ad una che dovrebbe avere il triplo della mia esperienza ? O__O
Mah.

Chiacchiere in auto.
Ultimissime digressioni sullo stronzo e su tutti gli episodi della loro storia in cui si è dimostrato tale.
Al tizio gli saranno sicuramente fischiate le orecchie.
Contando il numero di improperi rivolti al suo indirizzo molto probabilmente avrà sentito una banda di paese intonare "Smoke on the water" dei Led Zeppelin.
Ancora due parole.
La promessa di rivederci e di una rivincita a bowling.
Saluti vari.
Domani si lavora.
"Sei sempre così carino con me...c'hai tutta sta pazienza di ascoltare i miei deliri"
E poi un bacio.
Nel posto dove cadono tutti quelli che non si ha mai il coraggio di dare: all'angolo delle labbra.
"Dovrei farti più coccole la prossima volta che usciamo..."
La portiera dell'auto che si chiude.
lei che se ne va.
io ancora immobile e muto.
Una statua di sale.
La moglie di Lot.

O__O che? chi? come? dove? quando?
Oppork.....

Seee....mi ci manca solo questa.

Seconda mano di vernice.
E questa è blu.
Altra sera, altra cenetta.
Nelle mie avventure una cosa sola è certa: se magna!! ^^
La quaglia organizza.
Io, lei, la sorella,il cognato, la nipotina, E.(semprissimamente lui),Si. la mia pseudofidanzata (che detto così sembra sempre qualcosa che in realtà non è ) ed una nostra collega A.
Ristorante Cinese/Giapponese.

E. all'ultimo secondo da forfait.

"Guarda se devi fare il tagliando alla tua ragazza va bene ma se devi startene a casa in vestaglia a guardare un dvd come un vecchio pazzo che parla con le bambole di porcellana....vieni con noi..."

"No dai non insistere...poi fate tardi..e domani si lavora"

E. per alcune cose è più anziano di me.
Si alza all'alba e va a dormire in orari che per i comuni mortali rappresentano il pieno pomeriggio.
Lo lascio perdere.
Non insisto.
Non vorrei vederlo come al solito ciondolare dal sonno e svenire vergognosamente in un piatto conficcandosi un involtino primavera in un occhio.

Si trangugiano schifezze immani.
I piatti sono comuni.
Tutti assaggiano tutto.
Tranne quello che ho preso io che la gente non si fida e guarda con spregevole distacco. (eccheccavolo...ho preso solo del Ramen e dei gamberi in agrodolce...nemmeno avessi ordinato cervello di scimmia semifreddo... -___-... secondo me è alla vista dell'uovo sodo e della carne che galleggiavano allegramente nel brodo che non hanno resistito ^__^ ).

Baci baci.
Saluti Saluti.
Ci vediamo alla prossima.

Rimaniamo io ed A.

"Mia mamma ha una casa qui di fronte...stanno facendo dei lavori...mi accompagni a vedere?"

Il codice cavalleresco mi impone di non lasciare mai leggiadre fanciulle nottetempo ad ispezionare case piene di calcinacci da sole.

Non c'è luce.
Improvviso una torcia con lo schermo del cellulare.

L'appartamento è praticamente stato distrutto e riorganizzato.

Lei cerca di spiegarmi come fosse prima dello tsunami che lo ha investito.

Ci aggiriamo tra le macerie nella luce spettrale proiettata dal telefonino in religioso silenzio.

Non so perchè mi viene in mente "Casa in Costruzione" di Baglioni.

La sua stanza.
O quello che ne rimane.
Stralci di carta da parati celeste che sfiora piano senza dire una parola.

E poi un sussurro.
"C'erano pure dei limoni disegnati..."

E da quel briciolo di fiato partono i ricordi.
Che ascolto senza fiatare.
Io che non sto mai zitto.
Perchè si capisce che sono preziosi.
Perchè, non so per quale motivo, capisco che è prezioso anche il fatto di volermeli regalare.

Chiacchiere in machina 2.
La vendetta.

Parole e battiti in sintonia.

Sento parlare di solitudine.
Del calore di un abbraccio assente.
Della voglia di prendersi cura di qualcuno.
Del pensiero che al ritorno ci sia sempre chi ti sta aspettando.
Di baci.
Carezze.
Brividi ormai dimenticati.
Coccole davanti al televisore.
Del crescere e del condividere.
Di Sabato mattina passati a fare l'amore.
Domeniche al parco a far correre i cani.
Della paura del rifiuto.
Dell'immobilità che congela tutto in un'improduttiva stasi.
Del gettarsi tra le braccia della prima luce all'orizzonte, maledicendosi poi nel buio per la troppa leggerezza.
Della paura di saltare.
Della voglia di saltare.
Del tempo  che passa e cambia solo la vita degli altri.

Ascolto e mi specchio.
In una vita così simile alla mia.
E condivido.
Tutto.

Vorrei allungare la mano e sfiorarla.
Concederle almeno una carezza stanotte.
Tenere le sue dita tra le mie..
Zittire quelle parole che affilate si conficcano nel cuore come lame con un bacio.
Trovare la frase giusta per far nascere almeno un altro sorriso.
Ma non mi viene niente.
Sarebbe così facile scivolare in un istante in un'altra leggerezza.
E non mi viene niente.
E resto immobile e distante.
Il più lontano possibile.
Perchè mi fa paura.
Per la sua fragilità.
Per la mia.
Per il male che farebbe un suo rifiuto.
Per il male che sono certo ne verrebbe fuori.

Baci baci.
E buona notte.
E scusa per averti tento/a così a lungo.

E non ci sono baci caduti in posti strani stavolta.
E non c'è niente.
Ed è un sollievo.
Forse è davvero meglio così.

Un unico dubbio atroce però rimane: potrei davvero innamorarmi di lei?

( così a occhio...io si...lei no...mmmh...non ho il giusto, come direbbe lei, "Tono muscolare" ^^
è carina...e molto probailmente le piacciono i fighi...ho perso a tavolino ^___^ )

Ultimissima cosa, così chiudo la settimana.
Ieri E. a cena.
Ho preparato le farfalle al sugo con il tonno più buone del secolo. ^^
So che per una donna può rappresentare l'abc della cucina, ma per me che di solito butto carne su una griglia o apro buste di risotti già pronti a caso equivale ad aver scalato l'Everest con un braccio legato dietro alla schiena saltellando su una gamba sola.
Vedere E. che si leccava il piatto ( e dico così perchè lo fa davvero ) e continuava a dire "bbone....davvero bboneee...ne dovevi fare un paio di chili in più" ha fatto esplodere di gioia il mio piccolo cuore di casalinga. ^^

L'unico inconveniente è che, come al solito, il tasso alcolico della serata è stato tale  da  poter annunciare con ragionevole certezza che presto mi esibirò nei teatri di tutta Italia usando il mio fegato come pupazzo da ventriloquo.

Mio fratello ad un certo punto è rientrato con un amico e ci ha trovati tutti intenti a darci mazzate ad un gioco sulla Play ( che E. chiama amichevolmente "Spadonate" ) con lo sguardo liquido da anonima alcolisti e il tono di voce da tenore ad una prima de La Scala.

"Pezzo di meeeerdaaa....mi hai buttato di sottoooo"

"Mo te tajo la testa e ce zufolo dentro la marsigliese..."

"A chi?? tiè pija questo...e questo..."

"Nun me fai paura ....aaaaarggghhh....t'è piaciuto questo eh...troietta??"

"Mo vedi che te faccio...quando ho finito con te getterò le tue budella su un albero in pasto ai corvi"

-___- Si, lo so.
Non ditemelo.

Uno spettacolo indecoroso.

Mio fratello è abituato.
Ma non vorrei che il suo amico si sia fatto strane idee. ^^

Beh.
Non so chi può mai essere arrivato fin qui.
(un nome lo conosco... e le voglio bene pure per questo ^^ )
Avete da leggere per le prossime sei settimane.
Il massimo che mi viene da consigliarvi è una lettura a tappe.
ma se siete arrivati qui...ormai è tardi.

That's all folks.


Stay Tuned.

Niente frase oggi.
Non c'ho voglia di cercarla.
^__^ so pigroooo....lo volete capireeeee????
 





PS
: faccio pubblica ammenda per la scomparsa improvvisa da msn ieri sera con Crara che giocava coi piselli ( ^^ uh uh uh ).
S'è spento il Pc.
E tu lo sai quanto ci vuole per farlo ripartire sto trabiccolo. ^^

PS2: Pepita un post così lungo se lo sogna ^___^

PS3:
*___* non vedo l'ora che esca.
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