Stasera scelgo "Struggle for pleasure" di Wim Mertens.
Per i meno attenti è la colonna sonora di una vecchia pubblicità della Merit Cup.
Oggi mi sento solo.
Sarà che ho passato tutta la domenica a vagare come un ectoplasma da una stanza ad un'altra senza nulla da fare.
Avrei voluto almeno un lenzuolo, che so, delle catene con cui far rumore....
E invece sono stato la parodia di uno di quegli spettri silenziosi ed invisibili che manifestano la loro presenza con improvvisi ed inspiegabili brividi lungo la schiena.
Nemmeno l'omino del sonno mi è stato benevolo.
Avrei voluto starmene a letto un po' di più, almeno fino alla comparsa delle prime piaghe da decubito...
E invece niente.
Sarebbe stato meglio, non è che abbia impiegato il tempo in chissà quali faccende
Ho letto.
Ascoltato musica.
Visto qualche anime.
Tentato di tutto per riempire questo vuoto ma il nodo in gola oggi si fa sentire più del solito.
La tregua degli ultimi giorni è stata un idillio troppo perfetto.
E. (il mio amico) mi aveva invitato a trascorrere la giornata ad un parco acquatico con tanto di spettacolini ameni con delfini,foche e tutto il baraccone di roba che nuota.
Ho preferito non andare.
Due motivi su tutto.
Il primo è che io e la fidanzata di E. non ci prendiamo molto.
Io non sopporto lei, lei non sopporta me.
Succede.
Non è un dramma.
Per fortuna io ed E. abbiamo le nostre occasioni per starcene insieme e lui non cerca di impormi per forza la sua presenza.
Secondo motivo: odio gli spettacoli con gli animali ammaestrati.
Foche che portano la palla sul naso, delfini che saltano ad ogni fischio, pappagalli colorati che guidano biciclettine.
Che tristezza. -___-
Non sto qui a fare la solita menata sugli animali che starebbero meglio liberi.
Sarebbe inutile e banale.
E poi io e G. per un periodo abbiamo avuto un vero e proprio zoo in casa con gatti,cavie,pappagalli,furetto e serpente.
No.
E' che proprio non sopporto la spersonalizzazione degli animali e la loro umanizzazione.
Il pappagallo vola....non guida biciclette.
La foca non dovrebbe nemmeno sapere cos'è una palla.
E così via.
Ogni animale ha delle caratteristiche peculiari e un proprio carattere.
Non capisco perchè snaturarli per compiacere la platea pagante.
Ai miei cani,per esempio, non ho insegnato nulla.
Sono dei casinari incredibili.
Non riportano una palla nemmeno a minacciarli di morte.
Ma almeno dimostrano un carattere che, per quanto confinati in un giardino, spero sia il loro.
La musica scorre fluida e malinconica e mi riempie.
Le mani inseguono i pensieri.
Difficile trovare spunti oggi nel nulla di una giornata che aspettava solo di finire.
Mi sento solo.
L'ho già detto.
Tutto qui.
Passerà.
Sarebbe piacevole persino vivere nell'attesa adesso.
L'attesa di incontrare di nuovo una persona.
Vivere una settimana solo perchè arrivi quel momento.
Ma non c'è nulla e nessuno che sappia farmi trepidare così ora.
Mi rintano tra le mie cose,mi lecco le ferite e cerco conforto nella familiarità di queste mura.
Ogni tanto vivo le mie situazioni effimere, senza porre basi, senza costruire nulla.
Sono un demiurgo di progetti malpensati.
La sto buttando sul patetico stasera.
Meglio piantarla.
Sarà pure sta musica. ^^
La serata si risolleva un po'.
Cena a due a casa di E. (sempre lui) al ritorno dal circo acquatico.
Cerca di convincermi di quanto sia bello e divertente il posto.
Gli ricordo che quando gioco con Miva e Melampo sono io a trasformarmi in uno di loro e non viceversa e che questo sia abbastanza indicativo su come la penso.
Per una frazione di secondo vedo passargli negli occhi l'immagine di me che mi ruzzolo a terra tra zampate e schiocchi di lingue.
Non insiste.
Espletiamo il nostro consueto rito pagano a base di bisteccone e Sagrantino di Montefalco.
L'atmosfera è distesa,ilare e alcolica come sempre con E.
Mi rilasso un po' e per qualche ora dimentico.
Non c'è molto altro da dire.
Ora sono qui.
Mertens pesta sui tasti ed io scrivo.
L'omino dei sogni è pregato di non farsi vedere prima di Venerdì prossimo.
Con lui intorno non riuscirò mai a prendere un ritmo decente.
Domani inizia un'altra settimana.
Speriamo che arrivi qualcosa che faccia rumore.
"Oggi il tabacco, domani il sesso .
Tra tre o quattro anni sarà proibito sorridere agli sconosciuti."
( Paul Auster - Smoke )