"La costruzione di un amore"
Ivano Fossati
Perchè, in fondo, dice tutto.
Oggi giornatina di ferie.
Sono stato indeciso tutto ieri se prenderla o meno e poi la pigrizia ha avuto il sopravvento.
E' una lotta impari.
Vince sempre lei.
Sarà stato lavorare ancora una volta il Sabato, funerale e tristezze varie della Domenica, non so...ma oggi proprio non avevo voglia.
E' stato un po' l'equivalente del far sega al Liceo.
Certo, un far sega legale....
ma comunque ho preferito così piuttosto che passare una giornata intera a vagare come un lobotomizzato in un labirinto.
Come al solito non che abbia impegnato il mio tempo libero in chissà quali mirabolanti avventure.
Ci mancherebbe.
Lo shock potrebbe essermi fatale.
Oggi potevo scegliere tra inventare un vaccino per qualche malanno incurabile, costruire una navetta spaziale e dirigermi là dove nessun uomo è mai giunto prima, trovare Osama Bin Laden, mettere la parola fine alle disquisizioni sul senso della vita, svelare la verità sugli UFO e sull'assassinio di Kennedy,clonarmi, clonare Marylin Monroe, violentare la mummia di Lenin,violentare il clone di Marylin Monroe, trovare il Santo Graal,trovare l'arca dell'alleanza, dimostrare che Hitler ed Elvis sono ancora vivi e che vivono insieme in Argentina come coppia omosessuale oppure lavare la macchina.
Ho scelto lavare la macchina.
Mi sembrava la cosa più urgente.
Del resto questa opinione è largamente condivisa da tutto il mondo occidentale e da parte di quello orientale.
Lo stesso tizio dove l'ho portata a pulire mentre gli davo le chiavi ha esclamato:
"Eccheccavolo...potevi aspettare ancora un altro po'...ma che è un fossile?'"
Ora dovete sapere che la mia macchina quando subisce il consueto rituale di purificazione è in condizioni così pessime che più che un lavaggio ai rulli ci vorrebbe un viaggetto a Lourdes.
L'interno dell'abitacolo potrebbe essere utilizzato nelle facoltà scientifiche per spiegare il concetto di entropia senza tanti giri di parole.
C'è di tutto.
E tutto in rigoroso (dis)ordine sparso.
Pacchetti di sigarette vuoti, pacchetti di sigarette pieni, cd, dvd,fogli, foglietti su cui ho segnato appunti i-m-p-o-r-t-a-n-t-i-s-s-i-m-i e che finiranno irrimediabilmente nella spazzatura e nell'oblio, giacche, cravatte, maglioni, ombrelli,bottigliette d'acqua vuote ed a metà,foto,mappe di atlantide,un progetto per la macchina del moto perpetuo,un velociraptor vivo,una sindone autografata,qualche doblone spagnolo,un paio di caratteri mobili del torchio di Gutenberg, insomma qualsiasi cosa vi viene in mente nella mia macchina c'è.
I tappetini poi hanno accumulato tanta di quella terra,rametti e foglie che è quasi impossibile riuscire a schiacciare i pedali.
L'esterno invece parla di me come fossi un avventuriero.
L'auto sembra arrivata dritta dritta dal Camel Trophy, se ci accosti l'orecchio puoi sentire i suoni caratteristici della foresta pluviale.
Fango e terra ormai solidificati dal tempo e dal sole hanno generato una scorza indistruttibile tanto che con un tamponamento potrei disintegrare l'Enterprise senza riportare nessun danno.
Qua e là, a testimonianza che ci sono anche loro, qualche ricordino di volatile egocentrico che ha voluto lasciare la sua impronta sul viale delle celebrità del mio cofano.
La giornata è splendida.
Il cielo è azzurro e il sole splende alto e brillante.
Un tizio sta lavorando davanti ai miei occhi mentre io non faccio un beneamato cavolo.
Questa si che è vita.
Mentre osservo il tizio che con la lancia cerca di cancellare le ultime tracce di paleozoico dalla carrozzeria torna come sempre un pensiero bambino che si affaccia sempre in questi occasioni:
"Beato lui che può giocare tutto il giorno con l'acqua".
Eh si, quando si è bambini i lavori che vuoi fare hanno due caratteristiche fondamentali e imprescindibili o si deve stare a mollo il più possibile o ci si deve sporcare tantissimo.
Almeno ai miei tempi.
Ovviamente i più gettonati erano appunto il tizio che lava le macchine, il gommista, il benzinaio.
Il meccanico era il sogno proibito.
Tutto quell'olio, tutto quel grasso.....quanti brividi davanti a quegli occhioni sognanti.
Magari oggi è diverso.
Un bambino oggi magari sogna di fare l'hacker,il briatore,la velina, l'addestratore di Pokemon...boh.
Mi mancano contatti nell'ambiente.
Chi sa, dica.
Pranzo da mia madre.
Errore.
Solito cerimoniale da banchetto di nozze.
Mi alzo da tavola che dal mio stomaco viene un caratteristico rumore di risacca.
Trascino la zavorra fino al primo divano dove mi accascio facendo rumore di budino che cade dall'ottavo piano e mi guardo un film in dvd.
Decido che qualcosa mi devo inventare.
Rendiamo produttivo questo pomeriggio.
Mi dedico all'assemblaggio della nuova cuccia per Miva e Melampo.
Ecco.
Io ho la stessa capacità manuale di un paguro paraplegico, quindi per me montare quattro pezzi quattro di legno e fare una casetta equivale a compiere una delicatissima operazione al cervello utilizzando un cucchiaino e uno stuzzicadenti.
Il bricolage mi stressa.
Non sono capace.
Non indovino nemmeno i cacciaviti con cui stringere le viti.
Sono negato.
Il mio DNA non esprime geni per la costruzione di una cosa qualsiasi.
Non ho di certo preso da mio padre.
Sotto le sue spoglie secondo me si nasconde in realtà il maestro Jedi di McGuyver.
Dagli una graffetta e una gomma da masticare masticata e lui ti fa un dirigibile.
Dalle a me e io ingoio la graffetta e cerco di tenere fermi i fogli con la gomma.
Una volta ho impiegato quattro ore per montare una scrivania di IKEA, con tanto di istruzioni.
Non scherzo.
E alla fine è dovuto intervenire mio padre perchè avevo montato le guide dei cassetti al contrario. -___-
Sono irrecuperabile.
Insomma.
Mi arrabatto un po' per assemblare questa cuccia e tutto fila liscio.
Il montaggio è talmente semplice che ci riuscirebbe anche un calamaro cieco.
Io qualche intoppo lo trovo uguale, ma niente di insormontabile.
A lavoro finito sto a rimirarmi la casetta tutto tronfio, nemmeno avessi scolpito la pietà.
...e i cani non la cagano nemmeno di striscio.
Aspetto un po'.
Niente.
Cerco addirittura di spingerceli dentro.
Ma figurati.
Rimedio la mia dose quotidiana di bava e terra e me ne torno mesto mesto a casuccia.
Oggi ricompare I.
Cioè l'ho chiamata io, perchè se aspetto lei posso anche morire e rinascere come la fenice.
Incredibilmente è la seconda volta di seguito che ci sentiamo e non ci sono discussioni.
Stiamo migliorando.
Attacca una lagna strana sul fatto che nessuno le vuole bene, nessuno la vuole,che vorrebbe un fidanzato etc etc
Un po' per finta,ridendo, un po' secondo me nemmeno tanto.
Faccio finta di non sentire.
Rimaniamo che ci vediamo in settimana, così le do il souvenir che ho "spontaneamnte" comprato per lei a Berlino.
Notate le virgolette.
Spero solo di non fare casini pure questa volta.
Perchè al telefono è un conto,ma dal vivo....
Vabbè
"That's all folks"
come dicevano quei vecchi cartoni animati.
Ci voleva proprio una giornata così per ricaricarmi un po'.
Oddio, io ci metterei la firma perchè sia sempre così, per avere sempre tempo per dedicarmi alle mie cose....
Appena divento miliardario prometto che lo faccio.
Il nodo in gola oggi si deve essere preso un giorno di ferie anche lui.
Credo si capisca dal post.^^
Mi piacerebbe solo avere qualcuno a cui dire buonanotte.
Vabbè lo dico a voi.
Buonanotte.
...e speriamo che piovano sogni belli e che siano premonitori di quello che troveremo domani.
"Coloro che sognano di giorno sanno molte cose che sfuggono a chi sogna soltanto di notte"
( Edgar Allan Poe )
PS: X chi volesse farsi due chiacchiere....ogni tanto mi trova su msn: devonrex_miao@hotmail.com
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